Praticare il Qigong come tecnica di meditazione è un’ottima idea, poiché questa pratica millenaria cinese combina movimento, respirazione e concentrazione mentale, favorendo calma, equilibrio e benessere.
l’attenzione si focalizza su:
Respiro (respirazione diaframmatica e sincronizzata con i movimenti).
Postura (allineamento del corpo per favorire il flusso del Qi, l’energia vitale).
Intenzione (Yi 意, la mente guida il Qi).
Nelle arti marziali interne cinesi, la visualizzazione mentale (un aspetto chiave dell’意, yì) è uno strumento fondamentale per sviluppare tecnica, potenza e sensibilità. La medicina e le neuroscienze occidentali hanno studiato questo fenomeno, confermandone l’efficacia attraverso meccanismi neurali e cognitivi.
Studi con risonanza magnetica funzionale mostrano che visualizzare un movimento attiva le stesse aree cerebrali (corteccia motoria primaria, cervelletto, gangli basali) dell’esecuzione fisica.
La visualizzazione affina la propriocezione (percezione del corpo nello spazio), riducendo errori tecnici.
